FRATELLO UNIVERSOIl Progetto
Collettiva d’arte per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Otto secoli ci separano dalla sua presenza terrena, eppure la sua voce continua ad attraversare il tempo con una forza rara, intatta, necessaria. Francesco non appartiene soltanto alla storia della Chiesa o alla memoria della spiritualità cristiana: appartiene all’umanità. Appartiene a ogni uomo e a ogni donna che riconoscono nella fraternità, nella pace, nella povertà vissuta come libertà, nel rispetto del creato e nell’amore per gli ultimi una possibilità concreta di futuro.

FRATELLO UNIVERSO nasce da questa consapevolezza.
Nasce dal desiderio di rendere omaggio a Francesco non con una celebrazione formale, ma con un atto vivo, corale, contemporaneo. Nasce per trasformare la memoria in esperienza, il ricordo in visione, la storia in una presenza che ancora oggi ci interroga, ci commuove, ci chiama.
Francesco fu uomo del suo tempo e, insieme, uomo oltre il suo tempo. Figlio del Medioevo, seppe parlare a ogni epoca. Rinunciò al privilegio per scegliere l’essenziale. Abbandonò la logica del possesso per farsi fratello. Guardò la natura non come dominio, ma come relazione. Chiamò fratello il sole, sorella l’acqua, fratello il fuoco, sorella la terra, riconoscendo nel creato non uno sfondo, ma una comunità vivente, un’armonia da custodire. In un mondo attraversato da conflitti, disuguaglianze e fratture, il suo messaggio torna oggi con una forza sorprendente: non come eco lontana, ma come necessità urgente.
Questa collettiva prende forma a partire da tale eredità e la affida al linguaggio dell’arte.
Non per illustrare Francesco, ma per lasciarlo riemergere attraverso sensibilità, segni, materie, visioni. Ogni opera nasce come incontro con la sua figura e con il suo insegnamento; ogni presenza artistica è una soglia attraverso cui il visitatore è invitato a entrare in un racconto più grande, fatto di interiorità, luce, ferita, fraternità, domanda, ascolto.
Non è casuale che questo progetto nasca in Campania, e trovi in Napoli uno dei suoi luoghi più significativi. Qui la presenza francescana ha avuto, fin dalle origini dell’Ordine dei Frati Minori, una forza profonda e generativa. Napoli custodisce da secoli tracce vive di questa storia: una presenza che ha inciso nella spiritualità, nella cultura, nell’arte, nella coscienza civile della città e del suo territorio. Collocare qui FRATELLO UNIVERSO significa allora riconoscere che Francesco non è soltanto una figura da ricordare, ma una radice ancora fertile, una parola ancora capace di generare comunità, pensiero, responsabilità.
La mostra si presenta come un cammino.
Non una sequenza di opere da osservare distrattamente, ma un attraversamento. Un invito a sostare, a lasciarsi interrogare, a sentire che dentro questa pluralità di linguaggi vive un unico respiro: quello di un uomo che, scegliendo la semplicità, ha toccato l’infinito; che, spogliandosi di tutto, ha restituito dignità a tutto; che, facendosi fratello di ogni creatura, ha indicato all’umanità una misura più alta dell’esistenza.
Su ogni sagoma è collocato uno specchio, all’altezza degli occhi.
Non è un dettaglio. È un passaggio.
È un invito a fermarsi, a guardarsi, a riconoscersi.
A entrare nell’opera non come osservatori, ma come presenza viva.
In quello specchio non si riflette soltanto un volto: si riflette una domanda.
Si riflette la possibilità di diventare parte di ciò che si sta attraversando.
Si riflette l’idea che Francesco non sia fuori da noi, ma davanti a noi, dentro di noi, nella misura in cui scegliamo di riconoscerci nell’altro, nel creato, nella vita.
Entrare in FRATELLO UNIVERSO significa dunque entrare in una visione.
Significa accogliere una presenza che non chiede di essere soltanto contemplata, ma vissuta. Significa comprendere che ciò che qui si incontra non è una mostra nel senso consueto del termine, ma un’esperienza che chiama in causa lo sguardo, la memoria, il sentimento, la coscienza.
Per questo, ciò che state per vivere non si guarda soltanto.
Si attraversa.
L’Associazione
L’Associazione Terre di Campania APS, nata nel 2012, riunisce persone impegnate nella promozione e valorizzazione del territorio campano attraverso progetti culturali, educativi e di tutela dei beni comuni. Senza scopo di lucro, l’associazione opera per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, favorendo la conoscenza, la salvaguardia e la condivisione del patrimonio materiale e immateriale della Campania e del territorio nazionale. Sin dalla sua fondazione, Terre di Campania porta avanti il percorso avviato da Giuseppe Ottaiano, membro fondatore, impegnato da anni nella realizzazione di una mappatura iconografica della regione Campania come strumento di memoria, conoscenza e consapevolezza.
2024

Il Museo Multimediale delle Acque Campane è un innovativo percorso museale, dove l’arte si fonde con il digitale, dedicato alla conoscenza dell’acqua come elemento e preziosa risorsa del nostro territorio. Mappe digitali, contenuti interattivi, opere d’arte, percorsi immersivi e laboratori didattici compongo l’offerta del museo, nato per sensibilizzare alla tutela, attraverso la conoscenza, della nostra primaria fonte di vita. Un viaggio alla scoperta dell’acqua.
2021

“Campania bellezza del Creato” è il percorso laboratoriale ideato per la valorizzazione del patrimonio culturale, naturalistico e antropologico della nostra regione, finalizzato a sviluppare l’educazione alla sua tutela. Il laboratorio condiviso dal Santuario della Madonna dell’Arco non è un grazioso contenitore dove custodire tesori, ma uno spazio pulsante e vivo, a disposizione di tutti, in cui l’arte la musica e le immagini invitano alla scoperta della bellezza della nostra terra.
2015

Terre di Campania è il portale d’informazione web che si occupa di promuovere il buono e il bello della regione Campania. Un magazine on-line che offre agli utenti della rete la possibilità di conoscere, non solo, le bellezze paesaggistiche e artistiche, le bontà culinarie e le storie delle cinque provincie campane, ma anche attraverso news e articoli eventi, la storia e la cultura del nostro territorio.
2014

Il Museo dei Castelli di Casalbore, ospitato nei locali della Torre Normanna è l’unico percorso didattico-espositivo dedicato alle secolari fortificazioni della provincia di Avellino. Nato dalla collaborazione tra l’Associazione Terre di Campania APS e il Comune di Casalbore, ha come suo nucleo principale la Mostra Fotografica Itinerante “Immagini come appunti di viaggio – Castelli e Fortificazioni in provincia di Avellino”, realizzata da Giuseppe Ottaiano.
2014

Il Premio nasce dalla volontà di portare alla ribalta i valori umani e sociali che nutrono il saper fare e la voglia di coltivare il bello e il buono del nostro Territorio, un territorio che ha tanto da raccontare e offrire alle sue comunità e all’Italia. Il riconoscimento è stato pensato, oltre che come gratificazione rivolta a coloro che si prodigano nel mettere in risalto il buono che caratterizza il nostro territorio, anche come sprone per quanti si riconosceranno nell’opera dei premiati e si adopereranno per fare anch’essi la propria parte.
2013

Una kermesse dedicata alla scoperta delle bontà e delle bellezze che rappresentano le eccellenze della regione Campania. Gusto, arte, musica e cultura saranno valorizzati attraverso degustazioni, laboratori, stand, mostre, concerti, spettacoli, incontri e dibattiti. Un vero e proprio laboratorio di sapori e saperi che mira a favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle potenzialità del territorio della regione Campania, attraverso un ideale viaggio alla scoperta del buono e del bello che essa ha da offrire.
2012

Nata nel 2012 l’Associazione Terre di Campania APS ha lo scopo la promozione e la valorizzazione dei territori della regione Campania e dell’intero territorio nazionale attraverso la salvaguardia, la promozione e la tutela di beni e delle risorse materiali e immateriali, favorendone la condivisione a tutti coloro che lo desiderino, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
I Soci Fondatori
Giuseppe Ottaiano
UN VIAGGIATORE PER IMMAGINI
La mia idea è quella di raccontare il bello e il buono della Campania, attraversando i territori meno noti della regione e battendo le strade meno frequentate. Seguendo tale inclinazione, ho cominciato a percorrere quella che viene definita il cuore verde della Campania, l’Irpinia, scoprendo paesaggi e culture che nulla hanno da invidiare ad altre zone d’Italia. La suggestione di questi antichi luoghi mi ha condotto, da viaggiatore, per scelta e passione, ad ampliare la mia opera a tutta la regione Campania, realizzando un reportage fotografico che attualmente rappresenta un inestimabile patrimonio documentale di questa terra. Creativo da sempre, amministratore dell’agenzia di comunicazione Sema, appassionato di disegno e fotografia, sono impegnato nella realizzazione di progetti personali e istituzionali, sempre volti alla valorizzazione del territorio.
PUBBLICAZIONI
- Guida alle Case Museo della Campania / APS Terre di Campania
- Museo Ex Voto – Guida Turistica / Comunità dei Domenicani Santuario Madonna dell’Arco
- Via Appia, regina dei musei. Guida Turistica / APS Terre di Campania
- Campania, santuari come castelli. Guida Turistica / APS Terre di Campania
- Terre di Vite – Campania Bellezza del Creato / APS Terre di Campania
- Campania, musei come castelli. – Guida Turistica / APS Terre di Campania
- Falanghina: una storia di successo – Guida Turistica / Comune di Guardia Sanframondi
- Terra d’Acque – Campania Bellezza del Creato / APS Terre di Campania
- Campania Bellezza del Creato / APS Terre di Campania
- Crociere in Irpinia – Guida Turistica / Verde Network, la guida turistica
- Irpinia, Terra di Castelli / Camera di Commercio di Avellino
- Castelli e fortificazioni in provincia di Avellino / EPT Avellino
- Assaggi d’Irpinia – Ricette Tipiche / ATB Consulting
- Coltiviamo bellezze / Coldiretti Napoli
- Campania un mare di foreste / Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania
- Sapori Napoletani / Rogiosi Editore
MOSTRE E INSTALLAZIONI
- Campania Bellezza del Creato – Mostra fotografica
- Campania Terra di Gusto – Mostra fotografica
- Irpinia Terre di Castelli – Mostra fotografica
- Irpinia Terra di Sorgenti – Mostra fotografica
- Irpinia Terra di Fede – Mostra fotografica
- Gocce d’Acqua – Installazione Artistica
- Le Figlie dell’Acqua – Installazione Artistica
- Campania in Grappoli – Installazione Artistica
- Collocazione Provvisoria – Collettiva artistica
- Il Mare e la Fede – Collettiva artistica
PROGETTI E MUSEALIZZAZIONI
- Network Terre di Campania
- Collana editoriale Campania Bellezza del Creato
- Comunicare il Territorio
- Laboratori di degustazione “alla Corte del gusto”
- Museo dei Castelli
- Museo Multimediale delle Acque Campane
Così scrisse di me lo scrittore Mauro Giancaspro:
“Giuseppe Ottaiano è erede diretto dei viaggiatori stranieri che per tutto il Settecento e gran parte dell’Ottocento percorsero la nostra regione alla ricerca del bello, dell’antico, del pittoresco, lasciandoci straordinarie testimonianze nei loro resoconti e nelle loro corrispondenze appassionate ed entusiaste.
Ma il Grand Tour difficilmente si inoltrò all’interno della Campania, come fa Ottaiano alla scoperta non solo della Bellezza del Creato, ma anche di quella lasciata dall’opera dell’uomo in un tempo in cui la sua creatività e il suo ingegno non si sovrapponevano alla grande opera della natura, ma la assecondavano, la valorizzavano, la proteggevano, la difendevano.”



